Chi siamo

Ortondo non si racconta, si vive

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Chi siamo?

C’è chi va in pensione e comincia a viaggiare… noi no, restiamo a Ortondo, ma la cosa bella è che è il mondo che viene da noi!

Voi siete una parte di questo mondo e la nostra casa è aperta alle vostre storie e, se vorrete, vi racconteremo la nostra. Ma non adesso: quando saremo insieme a sgranocchiare un’albicocca appena colta dall’albero o ad assaporare un estratto di frutta o verdure di stagione appena raccolte… abbiamo due mondi da far conoscere: un mondo nuovo, che abbiamo scoperto in parte anche noi, ed è ciò che abbiamo costruito e ristrutturato a Ortondo, dove soggiornerete; e un mondo antico, fatto di tradizione e cultura contadina, che ci appartiene da sempre, da cui tutti veniamo ed in cui è facile e bello ritrovarsi.

Cosa si può fare ad Ortondo?

Vacanze di pigrizia o super attive, è solo una questione di scelte: Ortondo è situato sulla cresta delle “colline del mare” (già, perché qui una volta c’era un bellissimo mare tropicale che ha lasciato tracce di sé, e Cortiglione è sede di uno dei più importanti siti paleontologici dell’astigiano) e da qui si può partire per andare lontano o stare vicinissimi. Quattro passi sulla collina o scivolare nel fresco di un bosco, visitare nei dintorni suggestive chiesette romaniche, castelli e musei, ma anche cantine, distillerie, caseifici, tartufaie, ristorantini tipici e …fossili.

Il mare poi, quello vero della Liguria, è a meno di un’ora d’auto da Ortondo. Sempre ad un’ora di distanza, ma nella direzione opposta, si arriva a Torino che vi aspetta con i suoi tesori d’arte e cultura.

Per chi vuole muoversi restando nei paraggi, nel corso dell’anno organizziamo passeggiate alla riscoperta dei sentieri e dei percorsi che i contadini facevano a piedi per raggiungere i loro campi e le loro vigne, che permettono di conoscere da vicino una natura tranquilla e ricchissima, interessante in ogni stagione, con “regali” improvvisi: un leprotto che ci attraversa la strada mostrandoci il suo bianco codino, un capriolo che saltando si ferma a guardarci con il capo girato in una posa plastica talmente elegante da sembrare studiata. Non sarà un safari, ma semplicemente una camminata in campagna. Tutto questo non avviene in silenzio, ma con una colonna sonora da ascoltare con serenità: sentire il canto degli uccelli e lo “stormire delle fronde”, lo strusciare dei nostri vestiti e il rumore dei nostri passi, a detta del nostro amico Bruno di Roma, è un’esperienza.

Ortondo è un affiliato di albergabici: il circuito italiano per ciclisti