L’orto rotondo

L’orto rotondo

Da Orto rotondo a Ortondo il nome si è contratto, ma l’orto si è dilatato.
È un orto rialzato che si sviluppa con una spirale a due centri disegnata dal proprietario, un ortolano-architetto, che d’inverno progetta e d’estate coltiva.

Ortondo è un microcosmo di biodiversità, un concentrato di verdure ed erbe aromatiche che si snoda su un percorso che invita alla contemplazione delle piante e dei loro frutti da un punto di vista insolito, con cambi di direzione, aree di sosta e riferimenti scritti in tutte le lingue del mondo e dell’anima, dal cinese alla poesia alla musica.

Un mondo da scoprire diverso tutti i giorni e ad ogni ora del giorno. Tutto ciò avviene stando con i piedi per terra, ma incontrando le verdure all’altezza del tavolo: così è un piacere coltivare, ma anche raccogliere, attività che gli ospiti possono fare ogni giorno.
Non si parte con la lista della spesa, ma con il cestino: “la cavagna di Ortondo”, e lo si riempie con ciò che l’orto offre al meglio in quel momento, per comporre un menu di verdure vive che occhieggiano e si fanno scegliere.